Il sindaco Flavio Tosi e l’assessore allo Sport Federico Sboarina hanno presenziato questa mattina, in sala Arazzi, alla presentazione dell’Istituto di certificazione etica nello sport, iniziativa promossa dalla Fondazione Giorgio Zanotto, dall’Unione cristiana imprenditori dirigenti e dall’Unione sportiva Petrarca di Padova. Erano presenti il vicepresidente Ucid Giancarlo Abete, il consigliere delegato dell’Unione sportiva Petrarca Angelo Ferro, il vicedirettore de La Gazzetta dello Sport Franco Arturi, l’amministratore unico Isecert Romano Tavella, il coordinatore generale dell’Istituto Giuseppe Pernigo, il responsabile dei controlli e della certificazione Mauro Fiorelli, il presidente del Banco Popolare di Verona Alberto Bauli e Vincenzo Di Matteo della Fondazione Cattolica Assicurazioni. “Verona – ha spiegato Tosi – è onorata di poter ospitare l’Isecert, l’Istituto che permetterà di riconoscere tutte quelle realtà che si distinguono in modo positivo per l’attività di promozione dei veri valori dello sport”. “Da ora in poi sarà fondamentale far capire alle società sportive – ha detto Sboarina – che ottenere la certificazione sarà un modo per godere di maggior credibilità. Così facendo allenatori e tecnici saranno spronati ad essere dei veri e propri educatori per le migliaia di bambini e giovani che praticano attività sportiva”. L’Isecert, con sede a Verona in via Adua, è il primo istituto in Italia e in Europa finalizzato alla promozione della qualità etica e della gestione etica dello sport e avrà il compito di assegnare a club, società e organizzazioni sportive “la certificazione etica nello sport”, rilasciando una “patente etica” che sarà riconosciuta anche dalle pubbliche istituzioni.